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Salone del Mobile 2013

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"Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose."
Albert Einstein

“Cappellini ROOMS”

Come ogni anno Cappellini ci stupisce per la propria capacità di inventare un nuovo modo per raccontare la propria unicità. “Cappellini ROOMS” è un allestimento contemporaneo con rimandi al passato e spunti suggeriti dalla moda e dal costume. Architetture destrutturate compongono un villaggio circolare su due livelli, dieci box sovrapposti svelano lo styling che racchiudono tramite una parete aperta che rende l’interno visibile solo a chi entra nella piazza centrale. Unica eccezione il contenitore dell’installazione “Cappellini NEXT” aperto verso l’esterno sopra l’accesso principale, per invitare i visitatori ad entrare nel mondo Cappellini e scoprire l’allestimento di quest’anno. All'ingresso una teca raccoglie i nuovi preziosi prodotti della collezione “Progetto Oggetto” mentre al centro a terra sono disposte tutte le novità 2013, un incentivo al pubblico ad interagire con esse, illuminate dall’alto da una pioggia di 64 stupefacenti lampade Meltdown.

Dieci scatole indipendenti e non accessibili, involucri color sabbia e pareti interne che vanno dal rosa al rosso scuro e mettono in scena ambienti fra loro differenti: una zona living o una camera da letto di una casa cosmopolita oppure uno spazio lounge di un hotel metropolitano. Gli ambienti sono arredati ora con elementi immateriali disegnati sulle pareti e sul pavimento, ora con oggetti straordinari che raccontano l'arte artigianale del saper dare una forma ad un pensiero progettuale.
Prodotti in vari materiali che identificano la nostra storia e cultura, capostipiti di una tradizione produttiva che deve essere assolutamente difesa e valorizzata. Interni eccezionali che raccontano storie di prodotti destinati ad accompagnarci nel tempo, non più tendenze passeggere e brevi mode, ma libertà nell’abbinare forme a materiali, con un grande ritorno del legno e delle sensazioni di comfort e sicurezza ad esso associate. Suggestioni, ricordi ed ironia in un mix di collezione 2013 e prodotti più recenti proposti in nuove finiture per incontrare la sensibilità di un mercato sempre più esigente.

E poi le quattro “Edizioni Limitate”: il bellissimo progetto “Inflated Wood” di Zanini de Zanine, che utilizza legno di riciclo delle vecchie fazendas brasiliane; l’enigmatica lampada “Eye Shadow” di Marcel Wanders, un oggetto che ci osserva con mille occhi…; le 24 “S-Chair” numerate e rivestite in Alcantara® animalier e infine 12 sedie “330” dipinte a mano da Eleonora Di Maio, il rivestimento in lino grezzo diventa manifesto: “Viva l’Italia”.

Ringraziamo per aver contribuito all’allestimento di “Cappellini ROOMS” con i loro prodotti:
www.schiavon.it – complementi d’arredo in argento.
www.capellettiantichita.com – oggetti antichi, showroom via Santa Cecilia 2 – Milano.
www.vetreriediempoli.it – collezione Ikebana® (brevetto tecnico n.MI2001U del 27/11/2001), showroom Via Montenapoleone 22 – Milano. A Rho pad.4 G19.
www.architetturasonora.com – Sound Space Design.


“Cappellini NEXT”

Dopo il successo del 2012, prosegue il progetto “Cappellini NEXT”. Anche in questa edizione del Salone Cappellini presenta una selezione di prototipi come originariamente pensati dai progettisti nella loro prima fase, senza alcun intervento dell’azienda. Questa operazione esprime al massimo l’animo di esplorazione e di ricerca di Cappellini, al di fuori di ogni compromesso commerciale: i prodotti non vengono presentati come prototipi a seguito dell'intervento o della contaminazione del brand, ma proposti come originariamente progettati dai designer. Questo tema contraddistingue da sempre lo spirito di Cappellini e la sua volontà di analizzare come si muove il pensiero del design contemporaneo alle diverse latitudini. I progetti, individuati e selezionati da Giulio Cappellini con l’intento di valorizzare le manifatture locali, provengono dai luoghi più disparati e sono chiara espressione delle influenze geografiche e culturali di provenienza del designer, dalla matericità del Perù alla pragmaticità del design nordico. GlimptStudio-Svezia/Prehistoric Aliens, Camilla Richter-Germania/Paravent, Florian Schmid-Germania/StitchingConcrete, Max Lipsey-Usa/Acciao Lounge.

  • News & Press > Comunicati Stampa

    "Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose."
    Albert Einstein

    “Cappellini ROOMS”

    Come ogni anno Cappellini ci stupisce per la propria capacità di inventare un nuovo modo per raccontare la propria unicità. “Cappellini ROOMS” è un allestimento contemporaneo con rimandi al passato e spunti suggeriti dalla moda e dal costume. Architetture destrutturate compongono un villaggio circolare su due livelli, dieci box sovrapposti svelano lo styling che racchiudono tramite una parete aperta che rende l’interno visibile solo a chi entra nella piazza centrale. Unica eccezione il contenitore dell’installazione “Cappellini NEXT” aperto verso l’esterno sopra l’accesso principale, per invitare i visitatori ad entrare nel mondo Cappellini e scoprire l’allestimento di quest’anno. All'ingresso una teca raccoglie i nuovi preziosi prodotti della collezione “Progetto Oggetto” mentre al centro a terra sono disposte tutte le novità 2013, un incentivo al pubblico ad interagire con esse, illuminate dall’alto da una pioggia di 64 stupefacenti lampade Meltdown.

    Dieci scatole indipendenti e non accessibili, involucri color sabbia e pareti interne che vanno dal rosa al rosso scuro e mettono in scena ambienti fra loro differenti: una zona living o una camera da letto di una casa cosmopolita oppure uno spazio lounge di un hotel metropolitano. Gli ambienti sono arredati ora con elementi immateriali disegnati sulle pareti e sul pavimento, ora con oggetti straordinari che raccontano l'arte artigianale del saper dare una forma ad un pensiero progettuale.

    Prodotti in vari materiali che identificano la nostra storia e cultura, capostipiti di una tradizione produttiva che deve essere assolutamente difesa e valorizzata. Interni eccezionali che raccontano storie di prodotti destinati ad accompagnarci nel tempo, non più tendenze passeggere e brevi mode, ma libertà nell’abbinare forme a materiali, con un grande ritorno del legno e delle sensazioni di comfort e sicurezza ad esso associate. Suggestioni, ricordi ed ironia in un mix di collezione 2013 e prodotti più recenti proposti in nuove finiture per incontrare la sensibilità di un mercato sempre più esigente.

    E poi le quattro “Edizioni Limitate”: il bellissimo progetto “Inflated Wood” di Zanini de Zanine, che utilizza legno di riciclo delle vecchie fazendas brasiliane; l’enigmatica lampada “Eye Shadow” di Marcel Wanders, un oggetto che ci osserva con mille occhi…; le 24 “S-Chair” numerate e rivestite in Alcantara® animalier e infine 12 sedie “330” dipinte a mano da Eleonora Di Maio, il rivestimento in lino grezzo diventa manifesto: “Viva l’Italia”.

    Ringraziamo per aver contribuito all’allestimento di “Cappellini ROOMS” con i loro prodotti:
    www.schiavon.it – complementi d’arredo in argento.
    www.capellettiantichita.com – oggetti antichi, showroom via Santa Cecilia 2 – Milano.
    www.vetreriediempoli.it – collezione Ikebana® (brevetto tecnico n.MI2001U del 27/11/2001), showroom Via Montenapoleone 22 – Milano. A Rho pad.4 G19.
    www.architetturasonora.com – Sound Space Design.

    “Cappellini NEXT”

    Dopo il successo del 2012, prosegue il progetto “Cappellini NEXT”. Anche in questa edizione del Salone Cappellini presenta una selezione di prototipi come originariamente pensati dai progettisti nella loro prima fase, senza alcun intervento dell’azienda. Questa operazione esprime al massimo l’animo di esplorazione e di ricerca di Cappellini, al di fuori di ogni compromesso commerciale: i prodotti non vengono presentati come prototipi a seguito dell'intervento o della contaminazione del brand, ma proposti come originariamente progettati dai designer. Questo tema contraddistingue da sempre lo spirito di Cappellini e la sua volontà di analizzare come si muove il pensiero del design contemporaneo alle diverse latitudini. I progetti, individuati e selezionati da Giulio Cappellini con l’intento di valorizzare le manifatture locali, provengono dai luoghi più disparati e sono chiara espressione delle influenze geografiche e culturali di provenienza del designer, dalla matericità del Perù alla pragmaticità del design nordico. GlimptStudio-Svezia/Prehistoric Aliens, Camilla Richter-Germania/Paravent, Florian Schmid-Germania/StitchingConcrete, Max Lipsey-Usa/Acciao Lounge.

    8 Aprile 2013
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Cappellini apre il suo primo showroom in Asia (Manila, Filippine) con il sostegno del partner locale Suyen. Per celebrare l'apertura, Giulio Cappellini riconosciuto trend setter e talent scout a livello internazionale, ha raccontato il "Sogno Cappellini", una storia di persone e di incontri e di successo.
    Giulio Cappellini - architetto, art director si è recato per la prima volta in visita nelle Filippine per la prima volta e ha condiviso con il pubblico le proprie intuizioni sul mondo del design. Attestato come uno dei top 10 trend-setter del nostro tempo e come uno dei leader più carismatici nel campo del design dalla rivista TIME, Cappellini ha contribuito a lanciare designer più noti e premiati al mondo, come Jasper Morrison, i fratelli Bouroullec, Marcel Wanders , Nendo e Tom Dixon, per citarne solo alcuni.

    Suyen Corporation è una società con 25 anni di esperienza di vendita al dettaglio, leader nel mercato locale con 16 marchi propri e 16 marchi in franchising che conta un totale di 849 negozi. Suyen distribuirà in esclusiva Cappellini in un showroom monomarca dove viene riprodotta l’ambientazione "Cappellini HOME" includendo tutte i famosi prodotti icona del design così come i sistemi  e i contenitori Cappellini.

    Il nuovo showroom Cappellini si trova a Fort Bonifacio, Taguig City, un noto quartiere della città dove i principali marchi di moda e del lusso hanno i loro flagship store. Lo showroom di 260 metri quadri di superficie al piano terra rappresenta al meglio la collezione Cappellini ed è totalmente turchese,
    pavimenti, pareti e soffitto: ogni showroom Cappellini, infatti, ha un colore specifico che lo collega alla città in cui si trova, ad esempio giallo per il Milan, porpora per Parigi, rosso per New York e blu per Bruxelles.
    La collezione Cappellini è caratterizzata dalla sperimentazione e dall'esplorazione di nuovi modi di vivere, consentendo di arredare tutto l’ambiente domestico, dal soggiorno, allo studio, alla camera da letto. Molti dei prodotti sono diventati pezzi icona e sono esposti nei musei di tutto il mondo come il Victoria & Albert di Londra, MOMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi.

    7 Gennaio 2013
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Per DesignMiami 2012 un progetto Cappellini fra design e produzione artigiana: “INFLATED WOOD” LIMITED EDITION di ZANINI DE ZANINE

    Miami, Dicembre 2012 – Dopo il successo del progetto “Cappellini NEXT” presentato alla design week di Milano di aprile 2012 - che ha coinvolto la poltrona Trez di Zanini de Zanine - Cappellini sviluppa la collaborazione con questo designer Brasiliano presentando una speciale edizione limitata del progetto “Inflated Wood”, parte dell’eccezionale progetto “Reclaimed Woods”.

    “Inflated Wood”: la maggior parte di noi ritiene il legno sia un materiale caldo ed elegante ma scomodo e duro. Con tecniche di carpenteria contemporanea, Zanini ha voluto sovvertire questa sensazione con una nuova proposta. Linee curve e sinuose suggeriscono nei tre pezzi di questa serie limitata (poltrona, panca e sgabello) un’idea di materia gonfiata e soffiata: Inflated woods. Il legno diventa quindi comodo prima all’occhio e, subito dopo, al corpo. I piú nobili legni Brasiliani, Ipé e e Jacarandá, sono lavorati nella loro essenza per ritrovare il calore e la sensualitá della loro anima senza trascurare il carattere tipico di resistenza nel tempo.

    Con la firma Reclaimed woods_Limited editions, Zanini de Zanine disegna e crea pezzi unici o serie limitate, di produzione artigianale e sofisticate tecniche di carpenteria contemporanea; un lavoro destinato ai collezionisti e alle Gallerie di design. Per fuggire dai frenetici ritmi della produzione industriale e per recuperare la poetica ereditata dal padre José Zanine Caldas, Zanini ha sviluppato dal 2005 una linea autorale sviluppata esclusivamente mediante l'impiego di legni brasiliani ricavati dalle demolizioni di vecchie case e fazendas. Tutti i mobili sono prodotti partendo da colonne, pilastri, scale, balaustre di antiche abitazioni Brasiliane. La tranquillitá della piccola comunitá pacificata nella zona Ovest di Rio de Janeiro, che ospita da quasi 10 anni il laboratorio e lo showroom di questa parte esclusiva del lavoro di Zanini, costituisce una inesauribile fonte di ispirazione e contribuisce in maniera determinante a conferire quel forte accento di “brasilianitá” che accompagna la nobiltá dei legni locali impiegati con questa firma.

    Giulio Cappellini e l’azienda: artefice dell'unicità dell’azienda e figura emblematica nel panorama del design internazionale è Giulio Cappellini, che è universalmente riconosciuto come talent scout di giovani designer: nel corso degli anni Cappellini ha lanciato alcuni dei più grandi designer del mondo, producendo arredi innovativi e di qualità, quali Jasper Morrison, Marcel Wanders, i fratelli Bouroullec, Marc Newson e Nendo. Giulio Cappellini si occupa della direzione artistica dell’azienda come anche dello sviluppo del prodotto e delle strategie di comunicazione ed è stato nominato dalla rivista “Time” uno dei trend setter più importanti al mondo.

    20 Dicembre 2012
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Cappellini presenta a DesignMiami 2012 un progetto fra design e produzione artigiana:
    “INFLATED WOOD” LIMITED EDITION di ZANINI DE ZANINE


    Miami, 6 Dicembre 2012 – Dopo il successo del progetto “Cappellini NEXT” presentato alla design week di Milano del 2012 - che ha coinvolto la poltrona Trez di Zanini de Zanine - Cappellini sviluppa la collaborazione con questo designer Brasiliano presentando una speciale edizione limitata del progetto “Inflated Wood”, parte dell’eccezionale progetto “Reclaimed Woods”.

    Apertura: Giovedì 6 Dicembre 2012 | 6.00 - 10.00 pm.
    Dal 15 Decembre 2012 | Lunedì - Domenica: 10.00 AM - 5.00 PM.
    Poltrona Frau Group Miami - 3800 N.E. Miami Court, Miami Design District, FL 33137.

    “Inflated Wood”: la maggior parte di noi ritiene il legno sia un materiale caldo ed elegante ma scomodo e duro. Con tecniche di carpenteria contemporanea, Zanini ha voluto sovvertire questa sensazione con una nuova proposta. Linee curve e sinuose suggeriscono nei tre pezzi di questa serie limitata (poltrona, panca e sgabello) un’idea di materia gonfiata e soffiata: Inflated woods. Il legno diventa quindi comodo prima all’occhio e, subito dopo, al corpo. I piú nobili legni Brasiliani, Ipé e e Jacarandá, sono lavorati nella loro essenza per ritrovare il calore e la sensualitá della loro anima senza trascurare il carattere tipico di resistenza nel tempo.

    Con la firma Reclaimed woods_Limited editions, Zanini de Zanine disegna e crea pezzi unici o serie limitate, di produzione artigianale e sofisticate tecniche di carpenteria contemporanea; un lavoro destinato ai collezionisti e alle Gallerie di design. Per fuggire dai frenetici ritmi della produzione industriale e per recuperare la poetica ereditata dal padre José Zanine Caldas, Zanini ha sviluppato dal 2005 una linea autorale sviluppata esclusivamente mediante l'impiego di legni brasiliani ricavati dalle demolizioni di vecchie case e fazendas. Tutti i mobili sono prodotti partendo da colonne, pilastri, scale, balaustre di antiche abitazioni  Brasiliane. La tranquillitá della piccola comunitá pacificata nella zona Ovest di Rio de Janeiro, che ospita da quasi 10 anni il laboratorio e lo showroom di questa parte esclusiva del lavoro di Zanini, costituisce una inesauribile fonte di ispirazione e contribuisce in maniera determinante a conferire quel forte accento di “brasilianitá” che accompagna la nobiltá dei legni locali impiegati con questa firma.

    Giulio Cappellini e l’azienda: artefice dell'unicità dell’azienda e figura emblematica nel panorama del design internazionale è Giulio Cappellini, che è universalmente riconosciuto come talent scout di giovani designer: nel corso degli anni Cappellini ha lanciato alcuni dei più grandi designer del mondo, producendo arredi innovativi e di qualità, quali Jasper Morrison, Marcel Wanders, i fratelli Bouroullec, Marc Newson e Nendo. Giulio Cappellini si occupa della direzione artistica dell’azienda come anche dello sviluppo del prodotto e delle strategie di comunicazione ed è stato nominato dalla rivista “Time” uno dei trend setter più importanti al mondo.

    6 Dicembre 2012
  • News & Press > Comunicati Stampa

    74 stanze cinque stelle, design e avanguardia nel centro storico della città

    Novembre 2012 – OHLA HOTEL è un nuovo hotel cinque stelle recentemente aperto a Barcellona. La ristrutturazione dell’edificio è stata curata dallo studio di architettura “Alonso, Balaguer y Arquitectos Asociados” con la collaborazione dell’artista e scultore Frederic Amat. Il progetto include alcuni dei più famosi prodotti icona della collezione Cappellini, protagonisti delle camere e degli spazi pubblici.

    Giulio Cappellini afferma: “L’Hotel Ohla è uno dei migliori progetti Cappellini e che meglio esprime lo spirito del brand”.

    L’edificio che ospita l’hotel risale al 1920 e ha uno stile neo-classico tipico dell’architettura dei primi anni venti. E’ particolarmente rinomato a Barcellona in quanto un tempo è stato sede del primo e più famoso department store “Casa Vilardell”. E’ situato in una delle vie principali della città, la centrale via Laietana, vicina al quartiere finanziario e all’area più commerciale. Il progetto architettonico ha cercato di preservare la facciata storica del palazzo realizzando un contrasto stimolante con l’interior design d’avanguardia che combina materiali naturali e caldi come il legno di quercia con materiali tecnici e forme innovative.

    L’hotel è costituito da 3 aree principali: i bar e il ristorante, le camere standard e le suite e all’ultimo piano la terrazza sul tetto. Cappellini, con il proprio design contemporaneo e top di gamma, caratterizza questi spazi con un tocco di ironia e sperimentazione interpretando l’animo della città che da sempre combina tradizione ed innovazione.

    Nell’Ohla Gastrobar i clienti potranno accomodarsi sugli sgabelli Tate di Jasper Morrison, rivestiti in pelle marrone, una soluzione confortevole per una colazione o un pranzo veloce. Gli ospiti dell’Ohla Boutique Bar potranno gustare un’ampia scelta di cocktail rilassandosi nelle meravigliose poltrone Wander’s Tulip di Marcel Wanders: una forma sinusoidale che suggerisce la giusta atmosfera per un intimo momento di relax.

    Le camere sono caratterizzate dalla poltrona Igloo di Ola Rune e dal tavolino Gong di Giulio Cappellini, mentre la sala da pranzo delle grandi suite ospitano il tavolo Gamma di Jasper Morrison e le poltroncine Crossoft di Piero Lissoni. Infine il roof-top Ohla Terassa Chill-out offre uno spettacolare panorama sul quartiere gotico di Barcellona: qui i visitatori possono godere di una vista da cartolina o di un momento di riposo dopo una nuotata, comodamente adagiati sulla celebre Thinking Man’s chair di Jasper Morrison.

    20 Novembre 2012
  • News & Press > Comunicati Stampa

    CAPPELLINI PRESENTA “HOMAGE TO SHIRO” AD “ABITARE IL TEMPO 100%PROJECT”
    Poesia e leggerezza in un pensiero straordinariamente innovativo

    Verona, ottobre 2012

    Con “Homage to Shiro” anche quest’anno Cappellini sarà protagonista di “Abitare il Tempo 100% Project”, manifestazione che si terrà a Verona dal 21 al 23 ottobre 2012 e che punta ai mercati dell’Europa e dell’est.

    Nella sezione dedicata alle mostre, con un allestimento molto poetico, l’azienda racconterà la magnifica collaborazione di Giulio Cappellini con l’architetto giapponese Shiro Kuramata: saranno esposti non solo i prodotti icona che tutt’ora fanno parte del catalogo Cappellini (come i Progetti Compiuti, Revolving Cabinet, Pyramid e Homage to Mondrian), ma anche riproduzioni di disegni originali e la riedizione della celebre ed innovativa cassettiera Dinah, pezzo realizzato in poche copie negli anni ’80 poi andato fuori produzione e ora quotatissimo nelle aste di modernariato.

    Tratto caratteristico di questo personaggio che ha lasciato un’impronta importante nella storia del design, era la volontà di disegnare pezzi che rimanessero unici come opere d’arte, al di fuori delle logiche della produzione seriale. Il merito di Giulio Cappellini è stato quello di convincerlo a mettere in produzione le proprie creazioni in modo da renderle fruibili anche al pubblico e ai posteri. Per questo “Homage to Shiro” ha riscontrato notevole successo e prima di giungere a Verona è stata allestita a Milano, a Roma e a Parigi.

    Giulio Cappellini su Shiro Kuramata:

    “La cosa che più mi attrae nei progetti di Shiro Kuramata è la grande poesia, leggerezza ed ironia. Progetti mai banali ma straordinariamente innovativi e curiosi. Shiro era una persona eccezionale, introversa e di grande cultura. Un uomo che valutava le persone e voleva essere valutato non come un numero nella massa ma per la propria personalità. Inoltre Shiro Kuramata è sempre stato molto vicino ed ispirato dall'arte. Il puro design industriale non avrebbe potuto creare oggetti poetici come i suoi: ha sempre avuto grande rispetto ed ammirazione dei grandi artisti ed i suoi "omaggi" ne sono testimonianza.

    Shiro è stato un designer fantastico perchè ha creato oggetti utili ma soprattutto belli ed ha cercato con i suoi progetti di far sognare la gente: ha rappresentato al momento della presentazione dei suoi prodotti un grande salto culturale per Cappellini, il passaggio tra l'essere una azienda produttrice di mobili ad un punto di riferimento dell'evoluzione del design contemporaneo mondiale.

    Poco prima che morisse ho trascorso con lui un intero pomeriggio nel suo studio di Tokio a giocare con dei pezzi di plexiglas colorato che cambiavano luminosità e colore a seconda degli spostamenti del sole, quasi senza parlare. Shiro mi ha insegnato che spesso i lunghi silenzi valgono più di molte parole.”

    18 Ottobre 2012
  • News & Press > Comunicati Stampa

    “CAPPELLINI’S HEROES” @ SMETS - 5th September 2012
    Une exposition pour raconter les designers et les produits icônes de la marque

    Personnage hors du commun et dandy toujours au-delà des modes, Giulio Cappellini s'est révélé être un formidable découvreur de talents. Nombreux sont les jeunes designers qui ont réalisé leurs premiers projets pour Cappellini avant d’être reconnus au niveau international, des vrais « HEROES ».

    L’exposition «CAPPELLINI’S HEROES» met en scène les créations les plus représentatives de ses nombreuses collaborations : un voyage temporel et géographique qui au travers des profils des designers choisis, nous transporte de la rigueur du japonais Shiro Kuramata à la gaieté du néerlandais Marcel Wanders. Un parfait assortiment des produits Cappellini, des icônes "historiques" réalisées entre les années 80 et 90 jusqu'aux produits plus récents comme les dernières nouveautés. Alessandro Mendini, Ronan et Erwan Bouroullec, Jasper Morrison et Tom Dixon sont parmi les protagonistes de cette exposition.

    Depuis sa création, Cappellini s'est placée parmi les éditeurs les plus appréciés. Ses produits pop, à la fois contemporains et intemporels, ont depuis toujours été prisés des célébrités de la mode et du spectacle.

    Giulio Cappellini, élève des maîtres de l'architecture comme Achille Castiglioni et acteur incontesté des années qui ont connu le succès design et de la production italienne, a toujours su comprendre les exigences des clients du futur. Au cours de ses 60 ans d'activité, Cappellini a édité des produits qui ont su trouver leur place dans les maisons du monde entier : des projets universellement reconnus comme étant porteurs d'une culture transversale proche d’univers qui semblent, de l'extérieur, être totalement différents. Des icônes indiscutables qui continuent encore de nos jours à prendre place dans les collections permanentes des musées d'art et de design les plus importants au monde, ainsi que dans l'imaginaire collectif.

    Giulio Cappellini, qui s'est toujours distingué par son ouverture d’esprit et sa curiosité qui l'ont amené à explorer des cultures, des matières et des solutions très différentes, est l’auteur de cette réussite. Au cours de ses fréquents voyages, il saisit chaque occasion pour rencontrer les jeunes designers, dans les salons ou les écoles, et pour évaluer les innovations de matériaux et les solutions techniques les plus récentes. L'avenir de Cappellini ne pourra que nous surprendre avec ses nouveaux produits et ses nouvelles initiatives.

    Smets | 650 652 Chaussée de Louvain, Bruxelles | +32 (0)2 325 12 30 | www.smets.lu
    www.cappellini.it | www.facebook.com/CappelliniOfficial | http://twitter.com/#!/cappellini

    5 Settembre 2012
  • News & Press > Comunicati Stampa

    “A spasso per la casa”
    Una mostra Cappellini per gli studenti di Product Design dello IED

    Martedì 17 luglio, h. 18.00
    Cappellini showroom - via Santa Cecilia 4, Milano
    Ingresso libero

    Martedì 17 luglio, dalle 18.00,
    lo showroom Cappellini, ospiterà i progetti di Tesi sviluppati dagli studenti di Product Design di IED Milano con la supervisione di Giulio Cappellini.

    “A spasso per la casa” è la sfida lanciata da Giulio Cappellini nell’ottobre 2011 a 30 giovani designer all’inizio del loro ultimo anno di corso: progettare un “contenitore” innovativo ed originale rivolto ad un target cosmopolita per un concetto di casa dinamico, mutevole e personalizzabile. Un prodotto espressione del conservare e dell’ordinare, in equilibrio fra progetto sartoriale e tecnologia avanzata.

    I risultati di questo lavoro sono stati presentati il 19 giugno come ultima prova d’esame prima del diploma. Il percorso progettuale si è sviluppato durante l’anno accademico con il supporto di Alfonso Arosio – designer d’interni e docente della Scuola, dei coordinatori IED e, nelle fasi intermedie, con il confronto con l’arch. Cappellini: occasioni durante le quali gli studenti hanno potuto illustrare le loro proposte e capire quali aspetti delle loro idee sviluppare, modificare o raffinare.

    I 10 progetti selezionati da Giulio Cappellini per essere esposti in showroom il 17 luglio sono prototipi di contenitori per la casa flessibili, con diverse destinazioni d’uso ed aperti a configurazioni divertenti ed imprevedibili. Prodotti dalla forte identità ma in grado di integrarsi ed adattarsi a qualsiasi ambiente, accomunati dall’approccio sperimentale, dall’artigianalità e dall’attenzione all’uso dei materiali.

    “La progettazione con Cappellini è stata un’occasione per i nostri studenti per poter collaborare con un’azienda leader e all’avanguardia nella ricerca e nella sperimentazione”, commenta Alessandro Chiarato - Direttore IED Design Milano. “Hanno potuto lavorare su elementi per loro nuovi, con i quali non si erano ancora confrontati: mi riferisco in particolare all’aspetto emozionale e ai comportamenti delle persone all’interno del contesto abitativo. Partendo da indagini e analisi di mercato hanno ideato e realizzato non semplici librerie o contenitori ma oggetti di arredamento iconici, luoghi di emozioni, ricordi e pensieri”.

    "Per Cappellini la collaborazione con IED è stata particolarmente interessante perché c'è stata la possibilità di raccogliere spunti e stimoli da una visione incontaminata dell'azienda da parte degli studenti. Una vera e propria "radiografia" di Cappellini che ha portato a risultati più che soddisfacenti". Afferma l’Art Director dell’azienda Giulio Cappellini.

    16 Luglio 2012
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Cappellini vi invita a scoprire…

    Cappellini NEXT

    “Gioia di confrontarsi con il mondo
    Gioia di conoscere culture diverse
    Gioia di mostrare volti nuovi
    Gioia di inventarsi il design prossimo
    Gioia di pensare al futuro
    Gioia di incuriosire ed incuriosirci
    Gioia di regalare un sorriso”.

    “Cappellini NEXT – progetti in progress dal mondo” è un’installazione sospesa che esprime al massimo l’animo di esplorazione e di ricerca di Cappellini: i prodotti non vengono presentati come prototipi a seguito dell'intervento o della contaminazione dell'azienda, ma sono proposti come originariamente pensati dai progettisti nella loro prima fase, in completa libertà. Questo tema contraddistingue lo spirito di Cappellini e la sua volontà di analizzare come si muove il pensiero del design contemporaneo alle diverse latitudini. I progetti scoperti e selezionati da Giulio Cappellini provengono infatti da tutto il mondo: Brasile, Francia, India, Norvegia, Rep. Ceca e sono chiara espressione delle influenze geografiche e culturali di provenienza del designer, dai colori dell’India alla sobrietà del design nordico. Dancing Chair/ConstanceGuisset, Daddy Longlegs/Martin Solem, Stork Chair/Sahil&Sarthak, Circles,WireSofa/Studio Jan&Henry, Trez/Studio Zanini.

    Cappellini HOME

    “Libertà di abitare secondo il proprio pensiero
    Libertà di costruirsi il proprio caos ragionato
    Libertà di mixare prodotti pensati da menti diverse
    Libertà di raccontarsi con i propri feticci
    Libertà di essere nomadi nel proprio habitat
    Libertà di accostare prodotti gridati e sommessi
    Libertà di mixare colori e textures diverse
    Libertà di contaminarsi con culture differenti e lontane
    Libertà di essere curiosi ed ironici
    Libertà di vivere il contemporaneo pensando al futuro
    Libertà di essere liberi e saper guardare oltre gli schemi”.

    Libertà di pensiero: libertà di costruire il proprio ambiente domestico tramite suggestioni, ricordi, rimandi e contemporaneità, sempre con un filo di ironia. Un appartamento metropolitano oppure una abitazione dagli ampi spazi, la casa Cappellini è una casa che attinge spunti dal mondo anticipando i nuovi modi di abitare: curata in ogni particolare, accogliente e vissuta.

    Cappellini NEWS 2012

    “Il pensiero cosmopolita
    Il pensiero leggero ed amico
    Il pensiero della forma e della materia
    Il pensiero del colore e della sintesi
    Il pensiero della nostra storia
    Il pensiero di oggi e di domani
    Il pensiero delle menti contemporanee
    Il pensiero di creare e produrre
    Il pensiero di voler ancora pensare”

    Le novità 2012 - con 6 nuove giovani collaborazioni - in scena come in un museo, su rigorosi fondi in bianco e nero: esplorazione, avanguardia e sperimentazione, espressioni che da sempre contraddistinguono il nostro marchio. Cappellini ancora osa mescolare forme e materiali, passato e futuro, ricerca e tradizione.

    Giulio Cappellini, 2012

    BRANCH TABLE - design: Jakob Wagner, 2012 – Danimarca
    La struttura del tavolo è costituita da elementi di alluminio identici che messi insieme formano una ramificazione. Gli elementi si interconnettono senza giunture in una soluzione di continuità, dove termina l'uno inizia l'altro, come in un movimento continuo. Questo crea e un interessante gioco visivo tra l'unicità di ogni elemento e l'integrità della struttura. Quando assemblati formano un complesso ma semplice telaio di supporto che rende il tavolo molto stabile e leggero. Il singolo componente si ripete 3, 4 o 5 volte per creare una famiglia di tavoli. Branch è facile da montare e occupa poco spazio per il trasporto. Piano in cristallo oppure in mdf laccato bianco, antracite e fango o in rovere naturale e wengè; struttura cromata o laccata del medesimo colore del piano.
    Misure: diametro cm 130, 160 e 190 x H75 oppure cm150 x 150 x H75 oppure cm120 x 170 x H75.

    Jakob Wagner Studio
    Nato a Copenhagen nel 1963, Jakob ha conseguito la sua prima laurea in Design-Engineering. Dopo altri studi e tirocini in Colorado, Milano e Parigi ha conseguito una seconda laurea nel 1992 in Product Design presso l'Art Center Europe, in Svizzera. Fondato nel 1993 a Copenaghen, per i primi 10 anni lo studio ha lavorato prevalentemente su prodotti ad alta tecnologia per lo sport, applicazioni professionali e mediche. I progetti di Jakob sono stati esposti a livello internazionale e hanno ricevuto numerosi premi (3 Red Dot, 2 IF, Bundespreis, Designer of the Year, etc) ed è incluso nella mostra permanente al MOMA di New York. Lo Studio si propone di creare prodotti significativi e semplici da percepire per la nostra mente ei nostri sensi anche se complessi da comprendere. Prodotti di una bellezza naturale intrinseca che ci toccano emotivamente e danno gioia al loro utilizzo.

    GARMENT - design: Benjamin Hubert, 2012 – Gran Bretagna
    Garment è una poltroncina da club lounge con un approccio all’uso del tessile unico nel settore del mobile: è uno studio sul modo in cui vestire un pezzo di arredo che sfida le regole convenzionali e la costruzione tipica degli imbottiti. Un unico pezzo di tessuto è piegato attorno ad una forma geometrica di poliuretano schiumato. Questa realizzazione rende le pieghe elemento caratteristico della sedia, ricordando un pezzo di sartoria ed aumentando la sensazione di morbidezza visiva di questa poltroncina. Garment è senza cuciture e sfoderabile essendo il tessuto applicato allo stampo con velcro. Il rivestimento può essere rimosso con facilità e diventare intercambiabile e a seconda della stagione o della moda; disponibile in tessuto, panno ed alcantara.
    Dimensioni: cm 70 x 60 x H74.

    Benjamin Hubert Studio
    Nato nel Regno Unito nel 1984, Benjamin Hubert si è laureato nel 2006 in Disegno Industriale e Tecnologia presso la Loughborough University; ha fondato il suo studio nel 2007 a Londra. Lo studio è specializzato in materiali, processi, design industriale in tutti i settori dell’arredamento e dell’illuminazione lavorando con produttori internazionali in Europa. Hubert opera su una gamma diversificata di progetti che comprendono sia prodotti di largo consumo sia edizioni limitate. I suoi prodotti vengono esposti a livello internazionale. Hubert ha ricevuto anche una serie di prestigiosi riconoscimenti tra i quali: il British Design awards 2010, Best Product (100% Design / Blueprint Awards 2009) Homes and Gardens Young designer Year (Design Classic awards 2010) e EDIDA International Young Designer of the year 2010, IF Awards 2012 and The A&W Mentorpreis 2012.

    SUPERHEROES - design: Glimpt, 2012 – Svezia
    Una famiglia sedute dove lo sgabello più grande può essere utilizzato anche come tavolo. Dei filati avvolgono come un tessuto un tubo agganciato ad un telaio metallico; questo processo nasce da una tecnica vietnamita che per realizzare piccole ciotole arrotola del filo di carta a delle fibre di alga. Insieme queste sedute formano un gruppo di elementi che vivono bene sia insieme sia da soli. L'idea di Superheroes è nata da un viaggio in Vietnam durante il quale i Glimpt hanno visitato diversi laboratori artigiani per studiare le loro tecniche di lavorazione, la ricerca sui materiali e i colori ispiratori. Poco dopo sono entrati in contatto con dei tessitori qualificati di alghe e fibra di plastica a Ho Chi Minh, nel sud del paese. I Glimpt hanno voluto inserire anche altre influenze nel loro lavoro, prendendo contattato con l’illustratore svedese Malin Kuurt che ha contribuito a sviluppare dei temi colorati. Ai Glimpt piace guardare alla storia e all’estetica dei paesi che visitano, con una mentalità aperta e ispirati dal popolo, dal paese e dalla cultura stessa.
    Dimensioni: tavolino diam. cm45xH36; sgabello diam. cm70xH31; poltroncina diam. cm70xH31/56.

    DROP - design: Nendo, 2012 - Giappone
    Famiglia di librerie bifacciali a colonna proposte in tre altezze, realizzate in lamiera di metallo tagliata a laser e laccata opaco. La peculiarità di questo progetto è lo studio di una paletta di colori “Nendo” ispirata agli elementi naturali che ricordano il Giappone, dal rosa dei boccioli dei ciliegi in fiore, al grigio caldo delle pietre dei ruscelli.
    Dimensioni: cm 55 x 32 x H70; cm 55 x 32 x H140; cm 55 x 32 x H175.

    LACE METAL LAMP - design Form Us with Love, 2012 – Svezia
    L'idea della lampada Lace Metal nasce dalla visita dell’azienda manifatturiera svedese Hafla Bruk che lavora i metalli su scala industriale. Fondata nel 1682 è una delle più antiche aziende della Svezia e quando è stata visitata dai FUWL stavano sperimentando una nuova tecnica di produzione a maglie di metallo con le dimensioni dei fori secondo gradiente. Sembrava molto poetica e ricordava il pizzo, così i FUWL hanno pensato di progettare una lampada con questo materiale in quanto presentava ottime caratteristiche per un paralume. I fori piccoli avrebbero coperto la sorgente luminosa per poi gradualmente diventare più grandi e diffondere la luce in modo piacevole. Il risultato è una lampada di metallo ma con un aspetto di leggerezza e fragilità, un contrasto molto bello e i fori a gradiente diffondono la luce in modo molto suggestivo. Un altro aspetto positivo nella produzione della lampada è che non rimane alcun materiale di scarto. I colori presentati sono bianco e nero laccato opaco.
    Dimensioni: diametro cm 70 x H160.

    Form Us With Love
    FUWL è uno studio di progettazione di Stoccolma, nato nel 2005 dal trio John Löfgren, Jonas Pettersson e Petrus Palmer. Lo studio si propone di sfidare il convenzionale attraverso iniziative di progettazione e il loro lavoro è stato premiato con numerosi riconoscimenti internazionali. I FUWL sono guidati da un’idea di approccio al design dove la sperimentazione e i progetti di frontiera sono incoraggiati. Aspetti importanti della loro filosofia includono la durata dell’oggetto, la curiosità e la componente umana. I FUWL sono influenzati dal patrimonio del design nordico ma allo stesso tempo lo reinventano. Il risultato è una sorta di funzionalismo modificato con amore.

    CANDY TABLE - design: Sylvain Willenz, 2012 – Belgio
    Candy Collection sfrutta le potenzialità delle barre di rinforzo in acciaio normalmente utilizzate per strutture in cemento armato. Grazie ad un processo di verniciatura industriale, le barre in acciaio arrugginito solitamente poco attraenti acquisiscono una nuova identità seducente. Il tavolo Candy è il risultato dell’esplorare la bellezza e la semplicità di materiali da costruzione per realizzare mobili; un tondino di comune utilizzo, tramite un semplice intervento di design industriale, viene trasformato in un elemento classico e bello. La trama puramente funzionale della barra una volta verniciata diventa a sorpresa un elemento decorativo. I tavoli sono disponibili in 2 diversi formati e dimensioni e in 5 colori laccati opaco (blu, verde, bianco rosso e nero).
    Dimensioni: quadrato cm 40 x 40 x H40 e tondo cm 45 x H40.

    Sylvain Willenz Design Office
    Nato a Bruxelles nel 1978, Sylvain Willenz ha vissuto negli Stati Uniti, in Belgio e nel Regno Unito. Sylvain ha studiato MA Design Products al Royal College of Art di Londra, laureandosi nel 2003; nel 2004 ha aperto il proprio studio di disegno industriale con sede a Bruxelles. Con un approccio al design caratterizzato da una chiara curiosità per i prodotti, l'industria e i processi, Sylvain Willenz e il suo team lavorano su diversi progetti che vanno dall'illuminazione ai prodotti di elettronica, informatica e mobili. Progetti di Sylvain Willenz hanno ricevuto alcuni dei premi prestigiosi fra i quali IF e Red Dot "Best of the Best" in Product Design Awards. Diversi prodotti sono stati acquisiti da musei, integrando le loro collezioni permanenti e gli archivi. Nel 2009, autorevoli istituzioni (Le Vif/Knack WE Magazine, la Fondazione Interieur, the Design Museum Gent e il museo del Grand-Hornu Images) lo nominato designer belga dell’anno.

    NOM (Nature of Material) - design: Bakery Studio, 2012 - Israele
    NOM è una serie di mobili impilabili. Ognuno è ottenuto da un foglio di alluminio ripiegato e forato al laser che prende la forma finale grazie ad uno stampo di piegatura. L'idea del progetto è quello di riprodurre le pieghe degli origami. Ciò si ottiene piegando le gambe degli oggetti secondo linee precise che creano conseguenti effetti di stiramento e curvatura del materiale. In altre parole, piegando le gambe degli oggetti, la superficie reagisce naturalmente all'atto di piegatura. Questa integrazione tra le pieghe rigide e naturali crea un aspetto solido da un lato e organico dall'altro.
    Dimensioni: tavolino cm 57 x 57 x H40; tavolino/sgabello cm 37,5 x 37,5 x H44,5.

    Bakery Studio
    Bakery Studio è stato fondato nel 2009 da Ran Amitai (nato nel 1980) e Gilli Kuchik (nata nel 1983). I progettisti si incontrarono e diventarono una coppia nella vita e nella progettazione durante i loro studi presso il Dipartimento di Industrial Design della Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme. Gilli e Ran credono in un processo di progettazione basato sulla sperimentazione manuale e giocano con materiali e tecnologie per trovare nuovi modi di interpretare i metodi tradizionali di produzione. Vivono e lavorano a Tel Aviv, Israele.

    ALTOLETTO – design: Giulio Cappellini, 2012
    Una forma semplice e sintetica declinata in due colori: bianco ed antracite. Un letto alto, snello per chi ama gli oggetti rigorosi e netti. Base in metallo in cui si inserisce una testiera in legno laccato o rivestita in tessuto ed un doppio pianale per il riposo rivestito in tessuto bianco o antracite.

    ALTOSOFT – design: Giulio Cappellini, 2012
    Un letto volutamente dall'immagine neutra e senza tempo pronto ad entrare negli ambienti più diversi. Una struttura metallica su cui poggiano reti ed i grandi cuscini schienale per un comodo relax. Proposto in varie dimensioni e diversi rivestimenti dal campionario tessuti Cappellini.

    SUPEROBLONG BED – design: Jasper Morrison, 2012
    Il celebre ed imitatissimo divano pensato da Jasper Morrison da origine ad un letto proposto in varie dimensioni e rivestimenti. I morbidi cuscini/schienale oltre a garantire un buon comfort caratterizzano il design semplice, rigoroso e senza tempo di questo grande progettista.

    GAMBETTA – design: Jasper Morrison, 2012
    Collezione di imbottiti composta da poltroncina, divano a due elementi con o senza terminale, panca a due e tre posti e tavolino. La sua caratteristica è lo schienale arrotondato. Struttura in multistrato di pioppo e massello di abete con imbottitura in poliuretano espanso. Piedini in alluminio pressofuso verniciato nero opaco. Rivestimento fisso nei tessuti e nelle pelli di collezione.

    LUXOR – design: Giulio Cappellini, 2008/2012
    Il nuovo Luxor presenta la possibilità di abbinare contenitori di diverse dimensioni a basi di diverse misure, anche di colore differente. La serie comprende consolle a cassetti e contenitori a giorno o ad ante a battente, scorrevoli complanari o a ribalta, con cassetti e ripiani interni. Tale flessibilità li rende adatti alla zona living e all’ufficio: leggeri e puliti, liberi nell’aria, i contenitori Luxor sono capienti e semplici ma curati nei più piccoli particolari, dalla costruzione della cassa, alle cerniere studiate appositamente. Sono disponibili nella tavolozza Cappellini laccati macroter o lucido o nei colori opachi abbinabili a basi in metallo laccato macroter di qualsiasi colore.

    TATE COLOR - design: Jasper Morrison, 2012
    Sedia impilabile e sgabelli con basamento a quattro gambe e 8 finiture di colore. Agile e divertente viene proposta nella versione colorata tono su tono (colorazione all’anilina per la scocca e base laccata opaco satinata con vernice epossidica dello stesso colore della scocca) oppure nella versione scocca verniciata su base in acciaio inox satinato.
    Dimensioni: Sedia – cm 51 x 51 x H45/80; sgabello – cm 49 x 43 x H64/100 oppure H80/117.

    DINAH - design: Shiro Kuramata, 1970/2012
    Riedizione della cassettiera della collezione Progetti Compiuti. Fedele al disegno originale del ‘70, è un mobile a colonna composto da 18 cassetti in legno laccato bianco che si aprono su entrambi i fronti; la struttura è in metallo tagliato al laser e verniciato nero in polvere epossidica. Ora è parte della collezione permanente del Moma di New York. Prodotta in serie numerata ma non limitata.
    Dimensioni: cm 60 x 50 x H177.

    PROTOTIPI 2011 ORA INSERITI IN COLLEZIONE

    FRUITLAM and SOFALAMP - design: Daphna Laurens, 2011/2012 – Olanda
    Due modelli di lampade che lasciano spazio alla libera interpretazione personale: il vassoio della lampada da tavolo o self-standing può fungere da svuota tasche o ciotola portafrutta. La struttura in massello di noce nazionale e i colori del paralume e del vassoio ricordano forme semplici e tradizionali che rimandano indietro nel tempo. Si distinguono per l’attenzione ai dettagli, dai bulloni colorati al cavo marrone scuro. I colori proposti sono blu, sabbia e marrone.
    Dimensioni: Fruitlamp: cm 34 x 32 x H41, Sofalamp: cm 42 x 34 x H10,5.

    Daphna Laurens
    Daphna Laurens è l'unificazione di Daphna Isaacs (1982) e Laurens Manders (1984).
    Entrambi associati e basati ad Eindhoven si sono diplomati alla Design Academy di Eindhoven negli anni 2006 e 2008. Nel 2008 hanno fondato il loro studio di design. Daphna Laurens sono due menti che si fondono in un unico progettista, al fine di progettare nel senso più puro della parola. A loro piace dare una forma puramente intuitiva. In questo modo gli oggetti vengono trasformati in prodotti caratteristici con sofisticate combinazioni di forme fluenti, materiali naturali e colori. Il duo Daphna Laurens aspira a trovare una combinazione tra design, arte applicata e arte.

    POH (Patchwork Oval Hemisphere) - design: Raphael Navot, 2011/2012 – Israele
    Un tavolo/panca concepito come forma e scultura fine a sé stesso, la definizione funzionale di POH è deliberatamente assente: può essere utilizzato dove si vuole e come si vuole. L’aspetto organico è la sua caratteristica più interessante, infatti nasce da un patchwork di pezzi di legno grezzo vecchi e nuovi assemblati secondo uno schema generato al computer e quindi inviato ad una macchina a controllo numerico che taglia la forma sulle tre dimensioni. La struttura interna è di pioppo e viene rivestito in noce americano naturale. Ogni pezzo è unico ma può essere ripetuto, viene prodotto in serie numerata.
    Dimensioni: cm 233 x 50 x H34.

    Raphael Navot
    Nato a Gerusalemme, Israele nel 1977, si è laureato alla 'Design Academy' di Eindhoven, Paesi Bassi; ha un approccio multidisciplinare da non-industrial design, vive e lavora a Parigi. La maggior parte dei progetti di Navot pone attenzione sul principio della progettazione personalizzata, realizzati ed adattati a misura: interior design e oggetti multi-semantici in cui viene invertito il principio di design della 'forma-segue-la funzione' a 'funzione-segue-la forma'. Fra i vari clienti e collaboratori, il Silencio Club di Parigi, in collaborazione con David Lynch, è il progetto più innovativo nel quale è profondamente coinvolto.

    7 Mag 2012
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Un nuovo spazio che interpreta i valori identificativi di due marchi del design alto di gamma

    Torino, 23 novembre 2011 – In via Carlo Alberto, nel cuore di Torino tra Porta Nuova e il Museo Egizio, Cassina  e  Cappellini  inaugurano  un  nuovo  spazio  esclusivamente  dedicato  alle  proprie  collezioni  in collaborazione con il partner locale Gurlino Arredamenti.  

    Gurlino è un contenitore di design ed innovazione che dal 1967 emoziona il proprio pubblico, offrendo oggi un’esposizione di circa 2.400 metri quadrati articolati in diversi ambienti e dieci ampie vetrine. Uno spazio unico per la sua collocazione e per le sue dimensioni, caratterizzato da un’accurata ricerca e qualità del meglio del design d’interni, degli esterni e per gli uffici. Un punto di riferimento per la città dedicato a chi deve arredare la casa o l’ufficio, a chi ricerca un oggetto particolare o a chi deve fare un regalo.

    Lo  spazio  dedicato  a  Cassina  esprime  al  meglio  l’autentico  incontro  tra  industria  e  cultura  ed  evidenzia l’attitudine  alla  ricerca  e  all’innovazione  dell’azienda,  dove  la  tecnologica  è  strettamente  connessa  ad un’artigianalità  di  grande  tradizione.  In  esposizione  prodotti  di  importanti  architetti  e  designer  quali  Vico Magistretti, Gio Ponti, Mario Bellini, Rodolfo Dordoni e Piero Lissoni, ma anche icone dei grandi maestri del novecento come Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand, Gerrit Rietveld e Franco Albini.  

    Totalmente rosa ciclamino l’area riservata a Cappellini, che propone il concept della scatola colorata ispirandosi allo showroom di Parigi: una campitura di colore dal pavimento alle pareti al soffitto, che funge da  sfondo e  meglio  risalta  l’unicità  dei  prodotti icona,  in  un  percorso  che  racconta i long  seller  del brand come SChair di Tom Dixon, il tavolo Fronzoni ’64 di A.G. Fronzoni e Revolving Cabinet di Shiro Kuramata ma anche la produzione più recente, tutti pezzi d’arredo innovativi e di altissima qualità, sinonimo di design d’avanguardia contemporanea.

    Ospite speciale dell’inaugurazione Giulio Cappellini, Art Director dell’azienda e trend setter riconosciuto internazionalmente,   che   alle   ore   18.00   nell’ambito   della   manifestazione   MeetDesign   racconterà "Cappellini’s Dream" dialogando con Francesca Taroni, direttrice della nota rivista Case da Abitare. Per l’occasione il pubblico potrà anche ammirare un’installazione di prodotti Cappellini da lui stesso curata.  Seguirà cocktail.

    Gurlino Arredamenti, via Carlo Alberto 36 bis – tel. 011 5627442
    www.gurlino.it
     

    23 Novembre 2011